testi di Antonella Burdi
Al Twentyseven Hotel di Copenaghen il vino si beve al dispenser 24 ore su 24 con la carta ricaricabile. Il “sommelier automatico” dell’albergo danese è una macchina Enomatic di fabbricazione italiana, uno dei primi esemplari utilizzati nella capitale della Danimarca. Il vino al dispenser si consuma al calice, fresco o a temperatura ambiente, a seconda delle esigenze specifiche della bottiglia. La wine room nell’area lounge dell’albergo comprende quaranta diverse etichette, che il cliente può provare inserendo una carta magnetica fornita alla reception con un certo credito. A ogni utilizzo, in base al vino prescelto, il credito si riduce, fino a esaurimento o a nuova ricarica.
I 40 vini proposti sono elencati in una carta che riporta le informazioni essenziali sui vitigni, le caratteristiche organolettiche, l’area di origine e l’azienda produttrice. dai più blasonati Amarone della Valpolicella e Ribera del Duero a vini di più facile approccio e beva. Due i criteri di scelta: la varietà delle denominazioni e l’ampiezza della fascia di prezzo, compresa tra le 24 e le 200 corone danesi a calice (da 3,5€ a 28€). L’idea è di offrire alla mescita anche i grandi vini senza costringere il cliente a dover acquistare l’intera bottiglia. La macchina permette di spillare il prodotto nel calice con una leggera pressione su una leva. Durante lo “sbicchieramento” l’immissione di azoto alimentare nella bottiglia mantiene inalterate le caratteristiche chimico-fisiche del vino, anche per un lungo periodo, come se non fosse stata aperta.
Sullo stesso piano della wine room, in altre sale, il Twentyseven Hotel propone anche cocktail all’interno dell’Honey Rider Cocktail Lounge e drink in un ambiente a cinque gradi sottozero nell’Absolute Icebar Copenaghen. Info www.hotel27.dk





