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Veduta aerea sul Museo Casa Natale Enzo Ferrari
Museo Casa Natale Enzo Ferrari
Nel centro storico di Modena
Un dessert a L'Erba del Re di Modena
Enzo Ferrari e Gilles Villeneuve
Pranzo tra le vigne nell’Heuriger, sulle colline del Grinzing
Enoteca di Cobenzl, la cantina di proprietà della città di Vienna


testi di Mariella Piscopo, foto di Claudia Marchi


vigneti in Valtenesi, nell’area del Consorzio del Garda Classico Brescia, il Teatro Romano













Per chi ama l’arte e il buon bere, l’appuntamento è a Brescia e provincia, in un territorio tutto da scoprire tra il Lago di Garda e quello d’Iseo; con le bollicine della Franciacorta e i buoni prodotti locali, dai formaggi ai salumi, dal pesce di lago ai dolci di uno dei più grandi pasticceri italiani. Nel cuore cittadino si parte da piazza della Loggia, su cui si affacciano l’omonimo palazzo e la torre dell’Orologio. Nell’attigua piazza del Duomo spicca la mole barocca della chiesa nuova e quella bellissima della “Rotonda”, com’è chiamato il Duomo Vecchio. In piazza del Foro troviamo gli imponenti resti del Tempio capitolino, della Basilica e del teatro Romano. Il vicino Monastero di Santa Giulia – Museo della città - ospita mostre di grande interesse, come quella che prenderà il via l’11 febbraio 2011, dal titolo Matisse. La seduzione di Michelangelo, con oltre 150 opere del maestro francese, cui si affiancheranno diversi calchi di alcune delle più importanti sculture di Michelangelo, come quelle della Cappella Medici (www.matissebrescia.it). 
interni del Monastero di Santa Giulia, a Brescia Una mostra dall’11 febbraio celebra il grande pittore francese Henri Matisse. Nella foto “Busto in gesso, bouquet di fiori”, olio su tela 113 x 87 cm, San Paolo, MASP (tratta dal sito www.matissebrescia.it)

Accanto all’arte è interessante seguire la Via dei Sapori, un itinerario alla scoperta dei prodotti locali, come i formaggi di Ugo Bonazza, che nella sua bottega di gastronomia in via Cremona 67 (tel. 030.2422727) ne propone oltre 50, frutto di ricerca e passione personale. Ci sono i taglieri golosi, da non perdere quello con: mozzarella di bufala bresciana e confettura di peperoncino, caprino fresco della Val Persane accompagnato da zucca e zenzero, e poi formaggella d’alpeggio della Val Trompia con confettura di pere, robiola bresciana con prugne e per finire bagòss con confettura di fichi. Il regno incontrastato dei dolci, invece, è la Pasticceria Veneta del grande maestro pasticcere Iginio Massari, un trionfo di dolcetti e torte, biscotti, come il bussolà, panettoni e 112 tipi di cioccolatini (via Salvo d’Acquisto 8, tel. 030.381041). Nella vicina Rezzato sono famosi i salumi delle Macellerie Liberini, dove si va per comprare la pancetta e le coppe, la culatella della Valverde e lo squisito guanciale baciato (via Disciplina 70, tel. 030.2791315).

 

Pasticceria Veneta, l’indirizzo più goloso di Brescia, del maestro pasticcere Iginio Massari

 Il Garda bresciano

A pochi minuti da Brescia in direzione del Lago, precisamente a Desenzano del Garda,  l’Agrigelateria sull’Aia è una gelateria che usa solo materie prime locali. E’ all’interno di un agriturismo, dove si possono acquistare latte, yogurt, formaggi freschi e un ottimo gelato in numerose varianti (www.cortefenilazzo.it). A Pozzolengo, la Tenuta Roveglia di Paolo Fabiani - un cascinale antico con 65 ettari di vigneto di Lugana e Garda Classico a 1 km e mezzo dal Lago -  è aperto a visite e degustazioni di vini, tra i quali il pluripremiato Lugana Doc Superiore Vigne di Catullo 2006 ( www.tenutaroveglia.it). Sempre costeggiando il Garda si scoprono piccole cantine di qualità che producono Lugana, tra queste la Cascina Maddalena è gestita dalla famiglia Zordan, che possiede anche un agriturismo con ristorantino dove, su prenotazione, è possibile assaggiare un ottimo spiedo bresciano (www.cascinamaddalena.com). A Moniga del Garda merita una sosta Gardavino per far provviste di qualità: dai vini del Consorzio Garda Classico (www.gardaclassico.it) con le tre DOC (Lugana, Garda Classico e San Martino della Battaglia) al Salame De.co. Morenico di Pozzolengo; dal pane con farina di farro al Grana Padano Dop con miele della Valtenesi; e ancora le marmellate e il delicato olio extravergine Dop del Garda Bresciano (www.gardavino.it). Sulla riva bresciana si attraversano piccoli borghi, circondati da ulivi, agrumeti, colline e terrazze naturali che si riflettono nelle acque fino ad arrivare a Limone sul Garda (www.rivieradeilimoni.it). Qui nel centro storico possiamo visitare la settecentesca Limonaia del Castel, uno dei più antichi giardini d’agrumi del lago, recuperata e aperta al pubblico. Le specialità locali si possono degustare nell’hotel ristorante Monte Baldo, davanti al porticciolo. Merita una sosta per il "crudo di lago marinato agli agrumi e pepe rosa pestato su crostoni al burro" e per i "bigoli al torchio con ragù di pesce di lago sfumato al Lugana" (conto da 35€ www.montebaldolimone.it)

 

Giri di vite in Franciacorta

vigneto Le Arzelle, di Berlucchi (foto Marco Verzella) pupitres e spumanti nella cantina Guido Berlucchi, uno dei principali marchi della Franciacorta

Tra le colline della Franciacorta (www.franciacorta.net), punteggiate da vigneti e piccoli borghi, castelli medievali e antiche dimore, sorgono le cantine più prestigiose del territorio, come la storica Berlucchi a Borgonato di Corte Franca, nata alla fine degli anni Cinquanta dalla passione di Guido Berlucchi e Franco Ziliani, che per primi vinificarono con metodo classico e diedero il nome del territorio - tratto dalle carte antiche - ai loro vini. Oggi possiedono 80 ettari a chardonnay e pinot nero, a cui si aggiungono altri 500 ettari di piccoli viticoltori della Franciacorta e una cantina sotterranea di 15 mila metri quadri (www.berlucchi.it). Per dormire c’è il Relais Franciacorta a Colombaro di Corte Franca, una cascina del 1670 circondata da 60mila mq. di ulivi e prato, con 50 raffinate camere, alcune con vista sul Lago d’Iseo (www.relaisfranciacorta.it). Nell’annesso ristorante La Colombara, il bravo chef Fabrizio Albini offre piatti tradizionali come i "casoncelli classici alla bresciana", e ricette di terra e mare come la "crema di carciofi e sarde alla brace" o il "filetto di salmerino in crosta di frutta secca, aglio verde e lattuga" (tel. 030.9884234. conto da 40€). Nella cantina Cà del Vent, a Campiani di Cellatica, troviamo invece uno dei più importanti musei di arte contemporanea all'aperto, con installazioni di Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Dan Graham, Arman, Francois Morellet, Daniel Spoerri, Vettor Pisani, Nagasawa e altri. Una raccolta di  capolavori progettati  dagli artisti su commissione e da loro stessi installati. Le etichette dei vini s’ispirano alle opere più rappresentative, come le 3 riserve Clavis (dall’opera di Claudio Parmiggiani), Ubiqua (di Mario Diacono) e  Sospiri (di Antonio Trotta) che dà il nome al millesimato. Info www.cadelvent.com

Nella vicina Monticelli Brusati le Cantine Villa della famiglia Bianchi sono in un borgo medievale, circondato da 35 ettari di vigneto coltivato a gradoni sul pendio della collina della Madonna della Rosa, che sovrasta la cantina storica del XVI secolo, dove si conservano attualmente i rossi. Un’altra di 900 mq. è dedicata alla spumantizzazione, e un’altra cantina è utilizzata per la pressatura e la vinificazione a temperatura controllata (www.villa-franciacorta.it). Possiamo soggiornare nei 17 appartamenti ricavati dalle antiche case rurali e di fare una sosta nella Trattoria Borgo, a gestione familiare, che propone piatti del territorio, come gli ottimi "casoncelli alla bresciana con burro nocciolato e salvia" e le "trofie zafferano e salsiccia" (tel. 030.6852585. Da 25 €).

 

Le papparelle di Carlomagno

Tante le proposte golose del territorio, dai piatti tipici alle ricette rivisitate in luoghi di grande fascino come il Carlomagno, una struttura originaria dell’VIII secolo, dove lo chef Beppe Maffioli fa una cucina di ricerca, con prodotti locali e mediterranei, come il "cremoso di carciofi con caprino di Mompiano" e le "pappardelle fatte in casa all’aglio dolce e rosmarino con coniglio, funghi e bagòss" (via Campiani 9, tel. 030.2511107. conto da 50€)

 

Il Monastero di Santa Giulia
A Brescia il Monastero di Santa Giulia oltre a essere il Museo della Città è un luogo straordinario di storia e cultura, con ville romane, mosaici e chiese al suo interno: dalla longobarda San Salvatore all’oratorio romano di Santa Maria in Solario e alla chiesa rinascimentale di S. Giulia (www.bresciamusei.com).
Arte in Cantina
A Campiani di Cellatica
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