Pubblicato: 30 Novembre -0001
testi di Elena Benedetti
Siamo a
Wiroa Station, nella parte settentrionale della Nuova Zelanda, un paradiso per gli amanti della natura, assoluta e dominante. E anche una meta da sogno per gli appassionati del design, caratterizzato da linee essenziali che riprendono i profili puliti del paesaggio circostante e i colori caldi della terra viva. La tenuta, nei pressi di
Bay of Islands, si estende su una superficie complessiva di oltre 500 ettari, ed è un progetto in corso di realizzazione della Williams Land Ltd
(www.williamsland.co.nz) con a capo
Evan C. Williams. Qui ci sarà posto per tutti: da una fattoria che alleva 3-4mila ovini l’anno, a 25 abitazioni esclusive con accesso alla spiaggia, al campo da golf, palestra, campi da tennis e percorsi di equitazione.
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E non può certo mancare una sala per la degustazione del vino. Affacciata sul mare, è stata progettata e realizzata dallo studio Modern Architecture Partners (MAP) Architects (www.modarch.co.nz) di Christchurch. Si presenta con un design minimal: una parete ampia di cemento per le bottiglie reclinate e un grande tavolo di legno, semplicissimo, con due panche per le sedute e per l’accoglienza degli ospiti. La sala degustazione è stata ricavata da ciò che restava del vernacolo di un bunker costiero edificato su un pendio collinare durante la seconda guerra mondiale. Occupa una superficie di 25 mq ed esce dagli schemi tradizionali delle cantine da degustazione. I materiali impiegati, cemento nelle pareti, legno nell’arredo e vetro per le ampie vetrate scorrevoli, sottolineano lo stile minimalista. Data l’ubicazione e l’altezza, la veduta è tutta sul mare e sul profilo delle insenature circostanti.
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Grande attenzione è stata data è stata data all’illuminazione, grazie a un’apertura che prende luce dal tetto sulla grande parete di sfondo e filtrata tra le sfere che accolgono le bottiglie di vino. All’esterno, oltre ad alcuni
led laterali a pavimento, c’è un punto luce importante che si sviluppa orizzontalmente sopra al tetto. I residenti sono soliti accendere anche un grande fuoco, perfetto all’interno di questa cornice suggestiva ed evocativa. Le indicazioni date da Evan allo studio di architetti di Christchurch sono state semplici e telegrafiche: “il desiderio era uno solo, avere una cantina di degustazione ricavata nella terra, in uno spazio che fosse in armonia con l’ambiente circostante”. L’obiettivo è stato raggiunto e l’edificio ha già conseguito un premio nazionale d’architettura. La bellezza del
design pulito ha poi fatto il giro del mondo.