Seguici

Veduta aerea sul Museo Casa Natale Enzo Ferrari
Museo Casa Natale Enzo Ferrari
Nel centro storico di Modena
Un dessert a L'Erba del Re di Modena
Enzo Ferrari e Gilles Villeneuve
Pranzo tra le vigne nell’Heuriger, sulle colline del Grinzing
Enoteca di Cobenzl, la cantina di proprietà della città di Vienna

 

testi di Antonella Burdi

 

“Labirinto II” di Dan Graham (2002) Mimmo Paladino, 1988
L’arte in cantina è un nuovo filone del turismo del vino, una proposta in grado di intercettare i gusti e gli interessi di un pubblico che magari ha poca conoscenza di viti, vigne e bottiglie, ma che potrebbe avvicinarsi a questo mondo attraverso strade nuove. Al tempo stesso è una forma di promozione, più o meno intenzionale, che sposa il Bello al Buono. Dietro c’è comunque una sensibilità estetica, un interesse sincero verso l’arte.  E’ il caso ad esempio di Cà del Vént, azienda produttrice di Franciacorta Docg e Curtefranca Doc, fondata nel 1994 da Massimo Fasoli e Paolo Clerici. Si trova sui Campiani di Cellatica, area protetta inserita nel Parco delle Colline di Brescia, in Lombardia. Oltre agli spumanti, la cantina propone vini Cellatica Doc, rossi di spessore e complessità. Per esempio Clavis è un Cellatica Superiore ottenuto da 6 uvaggi raccolti e vinificati separatamente e poi assemblati, in commercio non prima di 10 anni dalla vendemmia.

 

Daniel Buren, part. (2009)
Situata sul confine orientale della Franciacorta, Cà del Vént coltiva 6 ettari di vigneti con metodi naturali senza alcuna forma di meccanizzazione. Tra le vigneti e il parco gli appassionati d’arte troveranno un’interessante collezione di opere contemporanee: circa 50 installazioni, alcune progettate sul posto dagli artisti, che ne hanno scelto la posizione, altre collocate dopo l’esecuzione, in armonia con ambiente e paesaggio. Questo originale percorso naturale e culturale comprende capolavori di artisti italiani e internazionali, come Claudio Parmiggiani e Arman, un pittore e scultore francese del gruppo Nouveau Réalisme, movimento artistico degli anni ’60, che realizzava opere scultoree spesso utilizzando o riproducendo oggetti di uso quotidiano. E ancora Dan Graham, artista americano tra i principali esponenti delle neoavanguardie del dopoguerra, l’italiano Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore, le cui opere sono in mostra in musei internazionali come il Metropolitan Museum of Art di New York.

 

Arman, “La parte delle cose” (1987)
Il risultato è interessante da punto vista culturale, per l’arte quanto per il vino. Quando si dice il bello e il buono dell’enoturismo … Cà del Vént organizza serate di degustazione esclusive e presentazioni in anteprima delle nuove annate. Nelle tenute della cantina troviamo opere dei seguenti artisti: Jannis Kounellis, Daniel Buren, Cosimo Di Leo Ricatto, Claudio Costa, François Morellet, Hidetoshi Nagasawa, Antonio Trotta, Luigi Mainolfi, Mimmo Paladino, Antonio Faggiano, Dan Graham, Daniel Spoerri, Mario Diacono, Loris Cecchini, Francesco La Fosca, Radu Dragomirescu, Pier Paolo Calzolari, Vettor Pisani, Sergio Monari, Fabio Francardo, Elmgreen & Dragset. Info www.cadelvent.com

Jannis Kounellis, “Crocefissione”, part. (1995) In primo piano “Ubiqua”, di Mario Diacono (1977), sullo sfondo “Tempio” di Luigi Mainolfi (1995) “Altalene”, di Cosimo Di Leo Ricatto, part. (1995)


comments powered by Disqus