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Veduta aerea sul Museo Casa Natale Enzo Ferrari
Museo Casa Natale Enzo Ferrari
Nel centro storico di Modena
Un dessert a L'Erba del Re di Modena
Enzo Ferrari e Gilles Villeneuve
Pranzo tra le vigne nell’Heuriger, sulle colline del Grinzing
Enoteca di Cobenzl, la cantina di proprietà della città di Vienna

 

testi e foto di Massimiliano Rella

 

 

Cena tra le vigne della Rioja: è uno dei servizi offerti dall’hotel Ciudead de Cenicero per gli enoturisti (foto hotel Ciudad Cenicero)

Spesso si auto-nominano come wine hotel alberghi di concezione modesta con una carta dei vini un po’ sopra la media e magari con alcune camere intitolate a un grappolo d’uva o ai produttori della zona; e la bottiglia sempre pronta in stanza a ricordare la felice associazione. Poca roba e neanche tanto originale: molto hotel poco wine. Se infatti vai a chiedere in reception quali servizi offrano ai clienti le risposte arrivano magre magre di consolazione. La categoria dei sedicenti wine hotels ricorda vagamente quella degli alberghi-diffusi, un altro bel concetto che è stato allargato e riempito di tutto e del suo contrario.

 

Una camera dell’hotel Ciudad de Cenicero La sala di degustazione guidata di vini della Rioja nell’hotel Ciudad de Cenicero

Naturalmente gli alberghi del vino esistono. Li abbiamo visti in Italia, ci abbiamo dormito a Vienna, li abbiamo visitati nella lontana Cappadocia (vedi Hotel Sira) ma quello che vi raccontiamo qui è un altro vero esempio di wine hotel. Si chiama Ciudad di Cenicero, con lo stesso nome del villaggio (Cenicero) in cui si trova, nella più importante regione vinicola della Spagna, la Rioja. In questa terra il vino è un fortissimo elemento di identificazione; non a caso lo slogan di ogni comunicazione istituzionale presenta la Rioja come Tierra con nombre de vino.

Ma torniamo al nostro albergo. La nuova struttura è diretta emanazione di Walking on Wine, un operatore enoturistico a 360 gradi. Offre pernottamento in un nuovo albergo fortemente orientato al vino, nel centro di Cenicero; ma anche corsi di degustazione; un negozio ricco di etichette che fa commercio online; un servizio di Taxi del Vino; un’enoteca e un ristorante di alta gastronomia dove il vino ha un ruolo fondamentale; e naturalmente una serie di proposte enoturistiche, dal pic nic tra le vigne alle visite tematiche in cantina (es. vino e architettura); dagli eventi (i prossimi su San Valentino e il Carnevale) fino ai pacchetti soggiorno con massaggio di vinoterapia.

Tutto ciò che il turista del vino cerca lo trova in Rioja, basta chiedere al personale dell’albergo (www.walkingonwine.com).

 

Cata y Vino, degustazione di Rioja all’hotel Ciudad de Cenicero. Da sx vs destra etichette di:  A Mi Manera, di Bodegas Contador Joven 2011; Muga, Bodegas Muga, Crianza 2007; Viña Ardanza, Bodegas La Rioja Alta, Reserva 1999; e San Vicente, Bodegas Señorio San Vicente, Autor

La forza di questa formula è nel modello di business adottato dalla rete di imprenditori che formano il gruppo Walking on Wine. Ne fanno parte diverse società e ognuna aggiunge un pezzo del mosaico: Casa Y Vino (enoteca, enocosmetica), Visitors (pacchetti di viaggi), A Pie de Viña (catering e picnic tra i vigneti), Catar y Sentir (degustazioni professionali) e naturalmente l’Hotel Ciudad de Cenicero per i servizi alberghieri. Un’unica impresa con competenze a sistema per soddisfare le richieste di un enoturista competente, esigente e a volte pure annoiato.

 

Il winebar dell’hotel Ciudad de Cenicero Esterni dell’hotel Ciudad de Cenicero, a Cenicero, in Rioja, nel nord della Spagna
E veniamo ai prezzi. Dire buon rapporto qualità/prezzo è poco se comparati a quelli che troviamo in Italia. Una doppia con colazione in una delle 35 camere, eleganti e ben arredate, tutte diverse l’una dall’altra, parte da 97,50€ tasse incluse a notte. La cena alla carta nel ristorante gastronomico gestito dallo chef Ángel González Castro, 43 anni, è basata su ingredienti e prodotti locali riojani, così come le sue ricette tradizionali, sempre però rivisitate con un tocco moderno e personale. Conto medio 38€ a persona dall’antipasto al dolce, bevande escluse. La carta dei vini comprende una lista di 110 etichette tra bianchi, rosati e rossi ma in gran parte tintos (rossi) e a denominazione di origine Rioja e delle sue tre sottozone: Rioja Alta, Rioja Alavesa e Rioja Baja. La carta poggia su due pilastri: una selezione delle principali novità dei piccoli produttori, spesso con poche bottiglie ma di qualità; dall’altra i grandi nomi delle bodegas classiche per andare sul sicuro. Il prezzo di una degustazione guidata dall’esperto Rafael Cabrero è di 25€ e comprende 4 grandi etichette di Rioja per un minimo di 6 persone. Noi abbiamo degustato A Mi Manera, di Bodegas Contador Joven 2011 (appena 10mila bottiglie), del produttore Benjamìn Romeo, un vino elegante, rotondo, profumato; il Muga, di Bodegas Muga, un Crianza 2007 dalle note tostate, di caffè, profumi terziari, affinato in legno di rovere americano; il Viña Ardanza Reserva 1999, della Bodegas La Rioja Alta, un Rioja classico, con passaggio in barrique di rovere americano, al naso con profumi di legno, funghi, tartufi, in bocca bello elegante; e infine il San Vicente, di Bodegas Señorio San Vicente. Un vino d’autore bello fruttato, espressivo, persistente, quasi carnoso.

Prima nasce il vino poi viene l’Hotel: ogni servizio, dalla ristorazione alle proposte turistiche, ruota attorno alla bevanda di Bacco (foto hotel Ciudad Cenicero)
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