testi di Antonella Burdi
La pera Madernassa, un frutto dalla buccia ruvida e rugginosa e dalla polpa croccante di sapore dolce, leggermente tannico, è coltivata nel Roero, in Piemonte. Ha avuto origine in un appezzamento della Cascina Gavello della Borgata Madernassa, su una collina tra i comuni di Guarene e Castagnito (Cuneo). Si sa che la pianta originaria, nata per caso da un incrocio naturale della varietà Martin Sec con il selvatico, produsse frutti apprezzati dal proprietario e in breve si diffuse nei poderi circostanti e in tutto il territorio dell’Albese. Oggi la pera Madernassa è un prodotto tradizionale della zona d’Alba e della Valle Grana. Forse proprio per la sua spiccata identità territoriale è stata scelta per dare il nome La Madernassa a un ristorante di Guarene, in frazione Castelrotto.
Punto di forza del ristorante è anche la ricca carta dei vini, con circa 350 etichette tra bianchi, rossi, da dessert, spumanti e Champagne, biologici ed esteri, da tutte le regioni italiane, in prevalenza piemontesi. Tra i bianchi predomina l’Arneis, tra le bollicine la Franciacorta, tra i rossi c’è l’imbarazzo della scelta in un’assortita selezione di Dolcetto, Barbera, Barbaresco, Roero e Langhe Nebbiolo. La sala da pranzo è un luogo di classe, curato nei particolari e molto essenziale nell’arredamento, moderno e di tendenza. La Madernassa Resort include anche il Music lounge bar, aperto dal mercoledì al venerdì sera, per ascoltare musica degustando vini e distillati di qualità. C’è la piscina, ricavata sul parcheggio coperto, con solarium in legno, confortevoli lettini sul bordo e posizionati sul prato e piacevole vista su Langa e Roero. Ma approfittiamone dalla prossima primavera. La stessa vista al momento possiamo goderla dalle terrazze panoramiche, dove in estate si può naturalmente mangiare all’aperto. Intorno un parco con percorso naturalistico. Info www.osterialamadernassa.it





